desk diary

una scrivania nel retrobottega - appunti disordinati e scatti sparsi senza alcuna velleità
Lilypie 1° comp Ticker
martedì, 18 marzo 2008

Sfogo...

Ma si può? Dico, si può mettere in croce un traduttore solo perché, per errore, c'è un'interruzione di pagina in più nel documento e quindi a un certo punto risulta una pagina bianca?
Si può mettere in dubbio un intero lavoro solo per una piccola svista di formattazione? Si può pensare che il traduttore abbia tradotto male e omesso delle parti di originale solo per questo motivo? Perché si deve mettere in croce un traduttore, quando basta un click per cancellare l'errore? E perché deve pagare il traduttore quando il suo lavoro, prima di arrivare al cliente finale, è comunque passato per altre due mani, cioè quelle di una collega che ha spacciato il lavoro per suo, e quelle di un'agenzia che l'ha commissionato?

Perché, se è davvero così, allora non è il mestiere per me...

postato da rusalka alle ore 10:28 | link | commenti (8)
categorie: wannabe translator, question-ary

Chi sono

Blogger: rusalka
Nome: Arianna
aspirante traduttrice RU-EN>IT a tempo pieno, ma impiegata confinata a fare fatture in un retrobottega (attualmente in maternità fino a marzo 2008). Non paga degli impegni lavorativi, ha un consorte, una gatta e un fagottino urlante! Intanto macina parole nella pausa pranzo, dopo cena, nei week-end, e in casi di emergenza anche alle soste ai semafori e ai passaggi a livello.

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