Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervente desiderio
dovrà accogliere serenamente
la notte stellata, come un bambino stanco.
Mani, lasciate ogni cosa che fate,
fronte, dimentica ogni pensiero,
tutto quello che i miei sensi ora
vogliono è abbandonarsi nel sonno.
E l'anima, non vigilata,
vuole librarsi in un volo libero,
per vivere nel cerchio incantato
della notte per mille volte
(Herman Hesse)
E su queste parole, trovate per caso traducendo la scheda dei Lieder di Richard Strauss, si conclude l'ennesima lunga giornata di salti mortali tra parole da tradurre e aerosol da fare al Bubino. Ma siccome non si sa quali imprevisti riserverà la giornata di domani, meglio se resisto ancora un po' e se provo a continuare per un'altra oretta. Anche se non so con quali risultati...
Per qualche giorno abbiamo avuto l'illusione di avere per figlio un bimbo bionico... Però purtroppo non saremo noi a sfatare il mito che "quando vanno al nido si prendono di tutto". Mi illudevo che fosse una di quelle frasi che si dicono, così tanto per dire, perché alle altre mamme piace sempre prefigurare scenari apocalittici alla neomamma di turno. Invece rientriamo anche noi nella statistica.
Infatti da venerdì pomeriggio Bubu è alle prese con un bel raffreddore e il naso chiuso, che si aggiungono ad una dentizione di quattro denti sopra e sotto. Inutile dire che io e il consorte siamo due zombie. Sono bastate due notti insonni a farci capire quanto siamo stati fortunati finora :-) Da sei mesi non sapevamo più cosa voleva dire non dormire... ci aveva abituati troppo bene!
Urge fare scorta di caffè al gingseng...
La performance di ieri è stata ottima. Il piccolino se ne è stato buono buono al nido per un'ora e dieci minuti. La mamma prima si è scolata un cappuccino bollente al baretto del paese, mentre cercava di darsi un tono noncurante sfogliando un giornale, che solo dopo dieci minuti si è resa conto essere la Gazzetta. Poi ha pagato il bollo auto e comprato un po' di viveri, abbandonando ogni velleità di shopping serio perché si ritrovava con soli 3,50 euri in tasca.
Oggi provano a fargli fare anche il sonnellino mattutino. Sono stata in fibrillazione fino alle 10.30, quando è arrivata la telefonata che il Bubu dorme di gusto. Quindi ne approfitto per un po' di pulizie. Solo che sono talmente agitata che ho letteralmente divelto dalla parete una delle tende del salone, con il bastone e tutto... A quanto pare sono io che mi devo ancora inserire :-)
Dopo un secondo giorno a dir poco disastroso, oggi - terzo giorno - si registra una permanenza al nido di ben 65 minuti, di cui addirittura 30 senza la mamma e senza pianto e stridore di denti :-)
Visto il successo, domani vogliono provare a farlo stare un'ora senza di me... o, per meglio dire, cercheranno di far stare me un'ora senza di lui. Per fortuna vicino c'è un centro commerciale, mi sa che placherò l'ansia con un sano shopping compulsivo!
Oggi è il grande giorno, il primo giorno di nido per Bubu. Siamo già andati e tornati, per un totale di un'ora fuori casa, che fanno in pratica 35 minuti netti di nido.
In cuor mio speravo che Adriano reagisse meglio, invece ha iniziato a piangere praticamente appena entrati. Eppure è un ambiente accogliente, colorato e tranquillo, i bambini sono pochi e ben seguiti, da quanto ho potuto vedere. Speriamo che l'agitazione non si protragga oltre e che gli effetti, per oggi, si limitino al saltare il sonnellino di metà mattina.
Si prospetta una settimana dura, molto dura... Se prima ero poco pronta a questo passo, ora lo sono ancora meno. Confesso che stamattina ho meditato per un'ora una scusa plausibile per non andare... Quasi quasi, ripensando agli occhioni lucidi, comincio già a prepararmene una per domani :-D