Ore 17:30 = Fra un po' vado in ufficio a sentire come ci si organizza. Sì, adesso... di sabato pomeriggio. Per la serie: rompiamo fino all'ultimo!
Aggiornamento delle 20:30: trattativa conclusa senza vinti né vincitori.
Il discorso è iniziato bene. Mi hanno proposto di consumare tutte le ferie arretrate e rientrare il 15 aprile. Mi sono lasciata un po' abbindolare perché la cosa mi fa anche comodo, visto che dovremo riprendere da zero l'inserimento al nido. In più la definizione dell'orario sembrava giunta a un giusto compromesso tra avere e dare: dal martedì al venerdì 8.30-12.30 + il lunedì 15.30-19.30.
Che non sarebbe male se non ci fosse l'inghippo. Siccome vige il principio che "con una mano ti dò e con l'altra riprendo", alla fine della fiera, dovrò essere disponibile a barattare il lunedì con il sabato, almeno una volta al mese, e se serve anche più spesso.
Chissà che mi credevo, magari mi aspettavo che in questi 11 mesi fossero stati rivoluzionati ventennali principi aziendali... Illusa! E' solo che continuo a non capire perché io, che mi occupo di ordini e contatti con i fornitori, dovrei essere in ufficio in un giorno in cui, notoriamente, i fornitori non sono reperibili.. mah! Il tutto solo perché il mio retrobottega sta in un paradiso della brugola aperto al pubblico il sabato pomeriggio (e chiusura al lunedì mattina).
OK, lasciamogli pensare che mi stanno facendo una grande concessione. Conoscendoli, poteva andarmi anche peggio... Ma, d'altronde, la mia libbra di carne l'hanno già avuta nei dieci anni passati, ora non ne ho più :-)
