Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervente desiderio
dovrà accogliere serenamente
la notte stellata, come un bambino stanco.
Mani, lasciate ogni cosa che fate,
fronte, dimentica ogni pensiero,
tutto quello che i miei sensi ora
vogliono è abbandonarsi nel sonno.
E l'anima, non vigilata,
vuole librarsi in un volo libero,
per vivere nel cerchio incantato
della notte per mille volte
(Herman Hesse)
E su queste parole, trovate per caso traducendo la scheda dei Lieder di Richard Strauss, si conclude l'ennesima lunga giornata di salti mortali tra parole da tradurre e aerosol da fare al Bubino. Ma siccome non si sa quali imprevisti riserverà la giornata di domani, meglio se resisto ancora un po' e se provo a continuare per un'altra oretta. Anche se non so con quali risultati...
