desk diary

una scrivania nel retrobottega - appunti disordinati e scatti sparsi senza alcuna velleità
Lilypie 1° comp Ticker
mercoledì, 29 agosto 2007

Fine delle vacanze

bubuIn realtà siamo tornati a casa il 19, ma non ho postato perchè ho voluto godermi per bene l'ultima settimana di vacanza del consorte :)

Bilancio della prima vacanzina di Bubu: positivo!
Avevo tanti dubbi prima di partire, avevamo prenotato all'ultimo momento senza molta convinzione. Mi ero già preparata a vedere la spiaggia solo con il binocolo e mi consolavo pensando che mi accontentavo anche della sola aria del mare, bastava andare via per un po' da questa campagna afosa...

Alla fine è  andata meglio di quello che pensavo. Siamo riusciti a portare il Bubu in spiaggia due ore al mattino e due al pomeriggio, con tutte le precauzioni possibili: vestito per benino, cremina protezione 50, ben riparato sotto l'ombrellone nella sua carrozzina. Certo mi sono dovuta scordare di stare spaparanzata sul lettino stile lucertola, però mi sono abbronzata comunque spingendo la carrozzina sul lungomare per farlo addormentare. Almeno ne hanno beneficiato coscie e pancia duramente provate dalla gravidanza :)
E andando oltre le più rosee previsioni sono pure riuscita a leggere un libro in una settimana, perchè per me se non c'è libro non è vacanza... Con un po' di pazienza per le crisi di pianto serali, ce la siamo passata bene insomma.

Giusto a scanso di equivoci e cazziatoni mi sono portata dietro i miei genitori, un po' perchè ci tenevo a regalare loro una vacanza dopo tanti anni e un po' perchè volevo che mia madre vedesse con i suoi occhi che non portavo il piccolo a cuocere sotto il solleone!
In effetti non eravamo gli unici genitori "snaturati" in giro. Per somma gioia di mia madre, come vicini di ombrellone avevamo proprio un'altra coppia con bimbo di 2-3 mesi e nonni a carico. Non vi dico il tenore dei discorsi delle due nonne. Già appena messo piede in spiaggia è iniziato il terzo grado reciproco: ma il vostro quanto ha? ma quanto pesa? ma quanto mangia? ma quanto dorme? ma quanto piange? per fortuna mia madre è abbastanza riservata su altre necessità fisiologiche... perchè non avrei retto una disquisizione sulle marche di pannolini e sul loro contenuto!  

postato da rusalka alle ore 17:56 | link | commenti (10)
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sabato, 11 agosto 2007

Allacciamo le cinture...

Adriano 112 new

... SI PARTE!!!!

Insomma, abbiamo pensato che se proprio dobbiamo stare in casa perchè Bubu piange, tanto vale stare in una casa con vista mare :DDDDD !

Quindi ora siamo in partenza per Bibione, dove staremo fino al 19 e, se troviamo un altro buchetto, prolunghiamo fino al 26.

 Buone ferie a tutti!

postato da rusalka alle ore 11:04 | link | commenti (8)
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venerdì, 10 agosto 2007

It's easy...

Almeno così dice l'autrice di questo libro, che ho letto e riletto ma di cui ancora non riesco a comprendere a fondo l'utilità pratica che può avere nella mia realtà di mamma. Già... perchè mentre Adriano ha molto chiara la fase Eat, nella fase Activity si limita a piangere, piangere e ancora piangere. Non parliamo poi della fase Sleep, che ha un qualche senso da mezzanotte alle 2 e dalle 3 alle 6. Ovvio che la fase Your time, quella che dovrebbe preservare la salute mentale della mamma, ancora non so che cosa sia...


Forse sono io che pretendo troppo, da lui che non ha neanche due mesi, da me stessa che praticamente non avevo mai preso in braccio un bimbo prima, dal consorte che si ingegna in mille modi per far dormire il piccolo e far dormire me... se potesse allattare dice che lo farebbe!

Comunque le coliche non ci lasciano scampo, si respira per un giorno, un giorno e mezzo, grazie anche alle provvidenziali lunghe passeggiate che possiamo fare qui intorno (e, ammettiamolo, grazie anche alle gocce di Alginor), ma poi ci sono giorni di puro delirio.

Giorni in cui con il consorte ci incrociamo solo in corridoio per passarci il bimbo come testimone di una staffetta. Giorni in cui piangiamo anche noi insieme a lui.

Giorni in cui la mia autostima va a farsi friggere, perchè mi sento un'incapace...

Giorni in cui fare un pasto decente è un'impresa, fare un pasto seduti contemporaneamente allo stesso tavolo è un'utopia.

Giorni in cui la gara di resistenza la vince sempre lui, e piange, piange disperato.

Passata la favola della nonna che "passati i quaranta giorni passa tutto", attendiamo ora lo scadere dei tre mesi. Almeno stando a quanto dice la pediatra le cose dovrebbero risolversi spontaneamente.

Ma ci sono giorni in cui non spero più in queste certezze altrui, vado avanti solo minuto per minuto, esultando non appena lo vedo chiudere gli occhi e respirare tranquillo.

Perchè poi, al risveglio, ha iniziato a regalarmi dei sorrisi incredibili, che mi ripagano di tutta la fatica, che cancellano le mie lacrime! Ed è solo per uno di quei pochi istanti che resisto in questi giorni :)

postato da rusalka alle ore 11:14 | link | commenti (8)
categorie: diary, libr-ary

Chi sono

Blogger: rusalka
Nome: Arianna
aspirante traduttrice RU-EN>IT a tempo pieno, ma impiegata confinata a fare fatture in un retrobottega (attualmente in maternità fino a marzo 2008). Non paga degli impegni lavorativi, ha un consorte, una gatta e un fagottino urlante! Intanto macina parole nella pausa pranzo, dopo cena, nei week-end, e in casi di emergenza anche alle soste ai semafori e ai passaggi a livello.

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